Architettura 43. ABITARE

Dal: 21/10/2011 al: 04/12/2011*

Cesena, dal 21 Ottobre al 4 Dicembre 2011 Chiesa dello Spirito Santo, via Milani

Scritto nell’agosto del 1999, il manifesto degli studi della facoltà di architettura di Cesena sottolineava come le specifiche peculiarità del corso di studi in architettura risiedessero nella “sintesi della componente umanistica e della componente scientifica e tecnica”, e precisava come esso si dovesse fondare “sui tre momenti da sempre essenziali del ‘fare’ Architettura: la storia, la progettazione, il disegno”. L’organizzazione della didattica ha da allora disegnato, nel rispetto di questi assunti, una struttura precisa, in grado di offrire forma e coerenza ai principi dichiarati. Si tratta di una sorta di telaio le cui maglie, ben individuate, permettono l’intrecciarsi dei singoli punti di vista e delle differenti riflessioni all’interno della scuola.

In particolare, l’architettura dei laboratori di progettazione individua chiare e motivate successioni tematiche, secondo le quali al primo anno lo studente si confronta principalmente con lo studio di edifici tratti dalla storia dell’architettura, al secondo con il progetto di un sistema di residenze, negli anni successivi con il progetto di edifici pubblici o collettivi. L’obiettivo risiede nella volontà di favorire la naturale crescita dello studente, dal punto di vista delle conoscenze disciplinari, della capacità critica, della coerenza espressiva.

Architettura 43• Abitare intende presentare, attraverso una mostra e la pubblicazione che la accompagna, una sintesi dei lavori maturati all’interno dei laboratori di progettazione sul tema dell’abitare evidenziando, al di là delle differenti direzioni d’indagine e scale di progetto, non solo la riconoscibilità delle scelte tematiche ma anche l’identificazione di un approccio metodologico condiviso.

I materiali esposti sono organizzati in quattro sezioni tematiche: Archetipi, Paesaggi d’acqua, India. Forme dell’abitare e Studi.

La prima sezione, Archetipi, afferma l’imprescindibile relazione fra l’architettura e la città proponendo l’accostamento fra alcuni modelli di città moderna ed un grande atlante delle architetture, creato utilizzando i ridisegni realizzati dagli studenti all’interno del laboratorio di progettazione a partire dal primo anno accademico attivato.

La sezione Paesaggi d’acqua raccoglie i lavori maturati all’interno del laboratorio di progettazione del secondo anno, esito di una riflessione incentrata sulla realtà della città costiera che ha condotto ad eleggere come luoghi concreti di sperimentazione le città di Cesenatico e Jesolo. I lavori esposti documentano un’indagine che, a partire dalla conoscenza di base dei caratteri morfologici della città e attraverso una riflessione critica sul suo sviluppo nel tempo, si propone di metterne in risalto i recenti processi di trasformazione. Le proposte progettuali si interrogano in particolare sulle relazioni fra l’abitazione permanente e temporanea confrontandosi con i modelli abitativi tradizionali ed interrogandosi, alla luce dei concetti di flessibilità spaziale e temporale, mescolanza di funzioni, adattabilità, permeabilità, sulle differenti modalità d’uso richieste agli spazi abitativi contemporanei.

I materiali presentati all’interno della sezione India. Forme dell’abitare sono stati elaborati nell’ambitodel Laboratorio di sintesi finale I luoghi dell’abitare. Identità della residenza contemporanea, all’internodel quale è stato approfondito il tema dell’abitarecon particolare riferimento ai concetti di città,comunità e casa.La ricerca sui caratteri dell’insediamento residenzialecome opera della collettività è documentata da una serie di studi analitici dedicati ai più significativiinterventi di edilizia residenziale realizzati in Indianegli anni settanta e ottanta. Completano la sezionealcuni progetti di riqualificazione urbana dedicatialla città di Varanasi in cui il tema dell’abitazione,a partire dal concetto di identità plurale edall’esplorazione dei suoi significati, assumeun valore di assoluta centralità.

La sezione Studi conclude il percorso espositivo con una selezione di ricostruzioni realizzate nell’ambito del laboratorio di progettazione collocato al primo anno del percorso di studi nei primi dodici anni di vita della facoltà. Le ricostruzioni, documentate attraverso disegni originali e modelli fisici, evidenziano il grande potenziale che gli esempi analizzati sono ancora in grado di liberare nel momento in cui se ne indaghino le strutture formali, ed il contributo che esse possono offrire, sul piano formativo, per una riflessione sulle qualità dello spazio architettonico e del processo compositivo in generale.

La mostra è completata da proiezioni video, materiale fotografico, modelli urbani e di architettura.