
Nell’Italia degli anni Trenta, durante il fascismo, si combatté una battaglia artistica di grande vivacità, che vedeva schierati tutti gli stili e tutte le tendenze, dal classicismo al futurismo, dall’espressionismo all’astrattismo, dall’arte monumentale alla pittura da salotto. La scena era arricchita e complicata dall’emergere del design e della comunicazione di massa – i manifesti, la radio, il cinema… – che dalle “belle” arti raccoglievano una quantità di idee e le trasmettevano a un grande pubblico. Insomma, un laboratorio complicato e vitale, aperto alla scena internazionale, introduttivo alla nostra modernità. La mostra rappresenterà quel decennio attraverso una selezione di opere di alta qualità che, al tempo stesso, di quegli anni costituiscano una narrazione storicamente fondata, capace di renderne a tutto tondo la temperatura estetica, culturale e ideologica. I materiali esposti saranno opere d’arte (pittura, scultura, grafica), fotografie (sperimentali e documentarie), bozzetti.
Sede:
Piazza Stazione 1 - 50123 Firenze
Segreteria:
Arch. Graziella Sini
Orari:
Dal Lunedì al Venerdì 10,30/13,00
Recapiti:
Tel. 055 2608671
Fax 055 290525
mail: operenews@architoscana.org


