La manutenzione programmata dei beni culturali edificati

Copertina
Opere
Autore
Roberto Cecchi, Paolo Gasparoli
Data pubblicazione
2012
Casa editrice
Alinea editrice
Recensione

Nel volume sono sviluppate le ragioni di carattere culturale, disciplinare, etico e politico che consigliano di attivare processi di manutenzione preventiva e programmata piuttosto che i più distruttivi interventi di restauro. È noto che le pratiche relative alla strutturazione di Piani di Manutenzione solo da qualche decennio hanno trovato determinanti impulsi, prevalentemente dovuti ai nuovi dettati legislativi che hanno introdotto, e via via meglio specificato nei contenuti, l’obbligatorietà della pianificazione delle attività manutentive, anche nell’ambito dei Beni Culturali.
In continuità con il volume “Prevenzione e manutenzione per i Beni Cultuali edificati” (Alinea, 2010), gli Autori presentano in questo nuovo libro, gli esiti finali di una ricerca volta a definire una metodologia operativa per lo sviluppo di Piani e Programmi di Manutenzione, attivata a partire dalle esperienze maturate sulle aree archeologiche di Roma e Ostia Antica. I principi e le procedure delineati sono poi stati applicati e validati anche su altri casi, significativi per importanza, dimensioni, complessità e caratteristiche di utilizzo - riportati in questo volume - come alcune domus del sito archeologico di Pompei o il Monumento a Vittorio Emanuele II (il Vittoriano), in Roma. Attraverso la strutturazione di processi organizzativi si sono così determinati i metodi e gli strumenti – comunque sempre rivedibili e ottimizzabili – che consentono di tenere sotto controllo le azioni degli agenti del degrado con interventi a diversa intensità e frequenza, diretti a prolungare il “tempo di vita” del Bene, garantendone la conservazione entro logiche di sostenibilità.

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