
Il futuro del centro storico di Firenze non può non immaginarsi se non nella conservazione del compendio urbano che magistralmente disegna la città, nella permanenza fisica dei suoi monumenti, delle architetture degli edifici, delle piazze, dei giardini, degli arredi d’arte concepiti in modo mirabile da quello che giustamente è stato definito come il “genio creativo umano”.
Approfondire le metodologie e le applicazioni di restauro nella manutenzione dei fronti edilizi urbani, salvaguardando il linguaggio e la grammatica compositiva originaria delle architetture, avendo cura di preservare in particolare la materia e le matrici cromatiche che le realizzano, corrisponde a tutelare l’immagine della città nella dinamica delle accelerate mutazioni odierne. A conclusione di un progetto pluriennale di ricerca gli studi e i contributi che qui si presentano si pongono come strumenti di conoscenza e di contrasto nei confronti dei fragili equilibri ambientali odierni, dall’invecchiamento precoce degli apparati decorativi e pittorici indotto dall’inquinamento atmosferico ai guasti procurati dell’imprevedibile ed alterno comportamento umano.
Il volume contiene anche:
- tabelle operative relative alle procedure conservative dei manufatti edilizi e di interi fronti urbani e la definizione di metodologie, applicazioni e strumenti per la manutenzione, prevenzione, restauro e restauro del colore;
- un piccolo glossario tecnico del colore;
- un glossario tecnico comparato delle patologie di degrado.


